Un po' di Storia

 

Ufficialmente il Gruppo Teatrale “Ospedaletto ci prova” nasce come Associazione di Promozione Sociale regolarmente iscritta all’albo regionale e provinciale e comunale delle associazioni no profit in data 28 gennaio 2003, ma la sua vera data di inizio e di attività è il settembre 1998. Si era, allora, in una giornata di uscita del Grest parrocchiale a Casale di Scodosia (PD), nel parco di una antica villa. Alcuni genitori chiesero qualche idea per vitalizzare l’ambiente del patronato. Interpellato, ho detto che l’unica cosa che sapevo fare era il teatro e che se avessi trovato delle persone disponibili, avremmo potuto realizzare qualcosa. E fu così che nacque la prima piece del Gruppo che titolava “Bisogna far fare i bisogni”. La data di esibizione viene scelta il 7 dicembre 1998, vigilia dell’Immacolata. Quanto raccolto durante l’esibizione viene devoluto alle adozioni a distanza di bambini brasiliani. 
Visto il successo, viene continuata l’impresa con la messa in scena di tante commedie fino al giorno d’oggi.Tutte le rappresentazioni hanno la regia di Francesco Chiodin. Suoi sono anche quasi tutti i testi delle commedie. 
Numerose sono le uscite che ogni anno hanno consentito al pubblico di tanti paesi di godersi le rappresentazioni.

Il gruppo teatrale si è dotato di impianto scenico, impianto luci e di amplificazione. Questi impianti sono anche a disposizione per apporto tecnico a manifestazioni organizzate dal comune o altre associazioni. 
Scopo dell’associazione è quella di mantenere la cultura dialettale veneta, di diffondere la bellezza del teatro in tutte le sue forme e dello spettacolo in genere, e attraverso il gioco della rappresentazione far partecipare più gente possibile alla diffusione di un messaggio di solidarietà associato alla simpatia ed al divertimento.

Francesco Chiodin

Presidente di “Ospedaletto ci prova”

Riporto qui di seguito due pezzi significativi  dell'articolo:

-Ospedaletto ci prova, dal 2003 associazione culturale, si impegna a mantenere viva la cultura dialettale veneta sia a livello linguistico attraverso l'uso di espressioni e giochi di parole attinti dal linguaggio popolare, sia a livello di contenuti, rievocando sul palcoscenico situazioni familiari e sociali tratte dalla storia locale.-

-Fra le tante attività, un fronte in cui il gruppo ha operato da apripista è quello dell'assistenza ai malati di Alzheimer, una decisione nata dalla volontà di aiutare una delle attrici del gruppo, precocemente colpita da questo morbo neurodegenerativo.-

Tramite la compagnia di Ospedaletto ci prova nasce così un'altra associazione I fiori de testa attiva e operante a Ospedaletto Euganeo.

Articolo 22 Novembre 2015 de "LA DIFESA DEL POPOLO" su Ospedaletto ci prova.